L’ascesa della famiglia Shahi

La storia della famiglia Shahi dimostra che i veri cambiamenti sono possibili. Non dall’oggi al domani, ma di generazione in generazione.
TESTO: Hanspeter Bundi – FOTO / VIDEOS: Simon B. Opladen

Quando le persone mettono in pratica nel loro quotidiano gli impulsi forniti dalla cooperazione allo sviluppo, il cambiamento che si verifica è tangibile. La storia della famiglia Shahi è il racconto di questo percorso verso l’indipendenza. La nonna Manpura Shahi, vedova, ha lavorato duramente per il futuro della sua famiglia. Grazie a un corso sulla salute animale offerto da Helvetas, suo figlio Chakra Shahi ha potuto continuare a garantire l’esistenza della famiglia. Il nipote Govind Shahi sta studiando per diventare veterinario: la sua famiglia è riuscita a permetterglielo con le sue sole forze.

© Helvetas
Nonna Manpura Shahi (sinistra), il figlio Chakra Shahi e il nipote Govind Shahi. © Helvetas

La nonna, Manpura Shahi, 75 anni 

«La notte era notte e anche il giorno era notte». Manpura Shahi riassume così la sua condizione di un tempo. Quando il marito è morto, si è trovata da sola con il figlio Chakra di quattro anni. Viveva in una baracca fatiscente, era stata respinta dai parenti del marito e non c’era nessuno ad aiutarla nel lavoro nei campi.

«Non sapevo né leggere né scrivere, ma ero forte. Sapevo lavorare con le mani e facevo tutto quello che potevo da sola.»

Manpura Shahi, contadina

La vita di Manpura Shahi, donna ai margini della società, è cambiata 17 anni fa, quando un’organizzazione partner di Helvetas ha organizzato un corso di formazione sulla produzione di ortaggi. Manpura aveva allora 59 anni ed era quindi una donna anziana per gli standard nepalesi. Nonostante questo ha voluto a tutti i costi partecipare al corso. «Mia mamma non sapeva né leggere né scrivere, ma era consapevole dell’importanza dell’istruzione», ci dice suo figlio Chakra.

© Helvetas
La nonna Manpura Shahi mentre prepara dei roti (una sorta di piadina). © Helvetas
1/3
© Helvetas
La nonna Manpura Shahi mentre prepara dei roti (una sorta di piadina). © Helvetas
2/3
© Helvetas
La nonna Manpura alle prese con i lavori domestici. © Helvetas
3/3

«Sono stata la prima ad iscrivermi al corso di giardinaggio. La prima!» Manpura è orgogliosa di aver fatto questo passo. I risultati concreti del corso sono però stati modesti. Eppure, è stato il punto di svolta che ha cambiato la vita di tutta la famiglia. Manpura ricorda: «Al corso abbiamo anche parlato di come avremmo dovuto comportarci l’una con l’altro. Siamo tutti uguali, ci diceva l’insegnante».

Il figlio, Chakra Shahi, 43 anni

«Era felice. Grazie al corso sugli ortaggi, mia mamma ha trovato un lavoro e nuove speranze». Chakra Shahi sa che sua madre, con quella scelta coraggiosa, ha cambiato anche la sua vita. Anche lui ha seguito il corso di formazione. Ha scritto i protocolli, ha gestito la piccola cassa di risparmio e così ha ottenuto la fiducia dei partecipanti. Nel 1999, si è iscritto a un corso di base sulla salute degli animali, finanziato da Helvetas.

«Helvetas è stata per me come una seconda mamma. Senza Helvetas, non sarei arrivato da nessuna parte.»

Chakra Shahi, proprietario di un negozio e venditore di medicine per animali

Dopo 45 giorni di corso, Chakra è tornato a Koldanda con un diploma in mano. Gli organizzatori gli hanno concesso un prestito senza interessi di 2'500 rupie (allora pari a circa 56 franchi), con i quali ha potuto comprare medicine per gli animali e sementi di ortaggi.

Koldanda, nel comune di Birpath, è un villaggio di 32 famiglie nelle alte colline della «Far West Province» del Nepal. Non ci sono né risorse naturali né turismo, ma il terreno è buono e le famiglie contadine hanno iniziato a regolare la produzione agricola alle esigenze del mercato. Un’importante fonte di reddito per i contadini è costituita dalle offerte formative per i contadini e per le professioni che hanno a che fare con l’agricoltura, come quelle di meccanico o fabbro.

Chakra è stato uno tra i primi a seguire una formazione professionale e oggi ha il suo negozio a Koldanda. Vende sementi di ortaggi, rimedi contro le zecche e i vermi, ma anche sale, dolci, penne e quaderni, rasoi, fiammiferi e sigarette. Il suo negozio di medicine per animali è l’unico nel raggio di 10 chilometri. Chakra è diventato un uomo rispettato e benestante, che ha avuto incarichi nel consiglio scolastico e nella commissione agricoltura e acqua, favorendo così lo sviluppo del suo villaggio.

© Helvetas
Chakra Shahi con il figlio nelle colline del «Far West» del Nepal. © Helvetas
1/2
© Helvetas
Chakra Shahi oggi è proprietario di un negozio tutto suo. © Helvetas
2/2

Il nipote, Govind Shahi, 17 anni

«Ma la scuola costa più di 100'000 rupie», ha detto Govind alla sua famiglia quando ha parlato con loro della sua formazione. Sono 900 franchi. Si tratta di molti soldi in un Paese in cui il reddito medio nell’agricoltura è di circa due franchi al giorno. Il padre lo ha rassicurato: «Siamo in grado di pagare questa cifra. Vai, iscriviti». La famiglia ha messo insieme tutto il denaro per permettergli di frequentare la scuola. Lo vedono come un investimento per il futuro.

«Questo è il mio posto. Produrremo non solo per noi, ma anche per la vendita. Nessuno dovrà più emigrare per poter sopravvivere.»

Govind Shahi, tecnico veterinario

Quando Govind ha lasciato la sua casa per andare alla scuola di Gurans a Bardiya per seguire un corso annuale in veterinaria e produzione agricola, la nonna gli ha fatto le stesse raccomandazioni che aveva fatto al figlio anni prima: studia, sii cortese e lavora duro. «La ammiro molto», dice Govind. «Ha fatto in modo che mio padre potesse andare a scuola. In questo modo ha cambiato per sempre la vita della nostra famiglia».

La formazione professionale di Govind è più completa di quella del padre. Ha già imparato come organizzare una campagna di vaccinazione per gli animali; da dove prendere i vaccini e come conservarli; quanto mangime umido e secco dare agli animali; come tenere una semplice contabilità ed emettere delle fatture. E ha anche imparato cosa coltivare nelle fertili colline, oltre ai tradizionali legumi e cereali: patate, cipolle, noci, radici di curcuma, pomodori. Segue il corso non solo per sé, ma anche per il suo villaggio, e non ha mai pensato di andarsene definitivamente da qui.

Quando torna a casa dalla scuola, Govind mostra al padre quello che ha imparato sui sintomi di malattie nei bovini. Spiega cosa si può dedurre dalla consistenza dello sterco e mostra come eseguire un controllo da esperto del collo o dei fianchi di una mucca. Il padre ascolta incantato. Forse perché impara molte cose nuove. Forse semplicemente perché è orgoglioso delle conoscenze del figlio.

© Helvetas
Il padre Chakra Shahi con il figlio Govind Shahi in negozio. © Helvetas
1/3
© Helvetas
Il figlio Govind Shahi mostra a suo padre cosa ha imparato sugli animali. © Helvetas
2/3
© Helvetas
Il padre Chakra Shahi è orgoglioso di suo figlio. © Helvetas
3/3

Che la famiglia oggi sia abbastanza benestante, non si nota a prima vista. A casa e in negozio non hanno nulla che dimostri il loro successo, come si fa in altre famiglie. Niente TV, niente moto, neanche una bicicletta. «I soliti status symbol non si applicano a loro. Famiglie come quella degli Shahi investono nell’istruzione». Kirti Raj Pant, responsabile di progetto di Helvetas nella regione.

... e poi ci sono le solite preoccupazioni delle nonne per i loro nipoti

Dopo circa un anno di formazione agricola, Govind è tornato a casa. La nonna gli accarezza il viso e dice quello che dicono tutte le nonne quando i nipoti dopo tanto tempo fanno ritorno a casa: «Sei dimagrito». Più tardi, a cena, gli porge una porzione abbondante di budino di riso dolce, che ha preparato per festeggiare il suo ritorno. Govind accetta con riluttanza, ma poi mangia tutto. Come tutti i nipoti del mondo.

© Helvetas
Padre, nonna e nipote insieme a tavola. © Helvetas

Nel giardino cresce il futuro

La maliana Korotimi Kamaté ha imparato in un corso di orticultura tutto ciò di cui necessita per potersi garantire un reddito, un'esistenza e una vita autodeterminata.

Tutela del patrimonio ittico in Myanmar

Gli abitanti del Golfo di Martaban vivono di pesca. Scoprite come cercano di razionalizzare lo sfruttamento della fauna ittica con il sostegno di Helvetas.

Cambiamento di prospettiva

Lavorare per una settimana in un altro Paese e conoscere la quotidianità dei colleghi stranieri: per quattro installatori di impianti sanitari svizzeri e nepalesi questo sogno si è avverato