Per rivedere l'intervista live del nostro direttore Melchior Lengsfeld e il giornalista e membro del Comitato centrale Hansi Voigt, cliccate qui.

Le stesse misure valgono anche nei Paesi del Sud: lavarsi le mani e mantenere le distanze. 

Potete dare anche voi oggi il vostro contributo.   

  • Stiamo avviando un'importante campagna di informazione e prevenzione nei nostri Paesi partner e nei nostri progetti. I nostri partner locali e le autorità locali stanno informando la popolazione nelle loro lingue locali attraverso poster, radio, annunci con altoparlanti e social media. 

  • Produciamo e distribuiamo materiale didattico facilmente comprensibile anche da chi non sa leggere e scrivere. 

  • Distribuiamo kit per l'igiene con sapone e disinfettante a persone particolarmente vulnerabili, soprattutto nei campi profughi.

  • Installiamo semplici impianti per il lavaggio delle mani, soprattutto di fronte a mercati e scuole. 

  • Acceleriamo i nostri progetti idrici in corso in modo che le persone abbiano accesso all'acqua pulita.   

Tutte le misure di contenimento del coronavirus sono pianificate in stretta collaborazione con le autorità locali e le nostre organizzazioni partner locali e adattate alla situazione e alle esigenze in loco. 

Oltre a contribuire a combattere la diffusione del coronavirus, la sua donazione permetterà a Helvetas di realizzare ulteriori progetti nelle regioni povere e in quelle colpite dalla siccità.

Dobbiamo agire tutti subito!

Proteggete subito i più poveri dal contagio del coronavirus.
Donare ora

Africa, Asia meridionale e America Latina devono prepararsi al peggio.

Lo stato di salute della popolazione povera dei Paesi del Sud del mondo era già precario prima della crisi di coronavirus. A causa della povertà, della malnutrizione e della mancanza di igiene, molte persone soffrono di malattie. A differenza di quanto avviene in Europa, ciò riguarda anche la popolazione più giovane.

In molti luoghi manca un'igiene adeguata. L'accesso all'acqua pulita è insufficiente. E i poveri non hanno soldi per il sapone e i disinfettanti.

Le condizioni per il "social distancing" sono particolarmente difficili. Molti poveri vivono in famiglie numerose. Non è raro che più persone dormano in una stanza. I servizi igienici sono spesso utilizzati da più famiglie. Soprattutto nei campi profughi la situazione rappresenta una sfida enorme. L'approvvigionamento alimentare della popolazione avviene principalmente neinmercati pubblici, dove le misure igieniche e la distanza sociale difficilmente possono essere mantenute.

Un'azione rapida e decisa da parte delle autorità è in molti luoghi ostacolata da una governance debole e dalla mancanza di competeze adeguate.

La diffusione della malattia deve essere impedita ad ogni modo.

Dobbiamo agire tutti subito!

Proteggete subito i più poveri dal contagio del coronavirus.
Donare ora

Intervista live sul coronavirus: come Helvetas risponde alla pandemia

In una intervista live (in tedesco) andata in onda venerdì 17 aprile con il nostro direttore Melchior Lengsfeld e il giornalista e membro del Comitato centrale Hansi Voigt, si è parlato della difficile situazione che i nostri team stanno affrontando e del contributo che Helvetas sta portando in questo periodo nei Paesi partner.

«Il coronavirus minaccia di far tornare alla povertà milioni di persone che ne sono appena uscite.»

Melchior Lengsfeld, Direttore di Helvetas

Potete rivedere l'intervista qui di seguito (in tedesco):

Dobbiamo agire tutti subito!

Proteggete subito i più poveri dal contagio del coronavirus.
Donare ora

Informazioni sul marchio ZEWO

Siamo certificati con il marchio di qualità Zewo, che contraddistingue le organizzazioni no-profit che soddisfano i 21 criteri Zewo. Per saperne di più cliccare qui

Dobbiamo agire tutti subito!

Proteggete subito i più poveri dal contagio del coronavirus.
Donare ora