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Nepal

Ortaggi dal letto del fiume

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Grazie al sostegno di Helvetas i «senza terra» hanno sfruttato gli ampi letti dei fiumi che rimangono in secca al di fuori della stagione delle piogge. Nel terreno fecondo e umido realizzano orti temporanei. Il ricavato della vendita degli ortaggi li aiuta ad affrancarsi dalla povertà.

  • Nome del progetto
    Riverbed Farming: coltivare ortaggi nei letti dei fiumi
  • Fase del progetto
    2017 - 2020
  • Finanziamento
    Questo progetto è finanziato attraverso delle donazioni.
  • Focus tematico
    Economia inclusiva

Quando i letti dei fiumi in secca diventano campi agricoli

Nel 2000 in Nepal sono stati aboliti la schiavitù e il lavoro forzato. Per la società tradizionale feudale si è trattato di un grande e importante passo in avanti, sebbene gli schiavi liberati non ne abbiano automaticamente tratto vantaggio. Loro e i «senza terra» di altri gruppi etnici continuano a vivere in condizioni di estrema povertà. Il loro problema principale: non possiedono appezzamenti di terreno. Con il progetto «Riverbed Farming» – orticoltura nei letti dei fiumi – Helvetas ha già aiutato migliaia di famiglie di senza terra a crearsi un’esistenza solida.

La strada per uscire dalla povertà estrema è stata per gli uomini e le donne senza terra tanto strabiliante quanto semplice: grazie al sostegno di Helvetas hanno sfruttato gli ampi letti dei fiumi che rimangono in secca al di fuori della stagione delle piogge. Il terreno fecondo e umido rappresenta un’ottima opportunità per tutti coloro che non possiedono appezzamenti di terreno.

Versando un piccolo canone d’affitto, le famiglie ricevono una parcella di terra da coltivare. Helvetas sostiene l’avviamento fornendo sementi e utensili, e procura alle famiglie l’accesso ai microcrediti. Gli istruttori mostrano loro come preparare gli orti nei letti dei fiumi, come produrre compost e come coltivare le piantine. Durante il primo mese bisogna innaffiare queste piante con l’acqua del fiume, dopodiché le loro radici diventano abbastanza lunghe da raggiungere il sottosuolo umido.

La vostra donazione

Permette alle famiglie di avere accesso all'acqua potabile, oppure ai bambini di andare a scuola, ai giovani di ricevere una formazione professionale o ai contadini di guadagnare di più.
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Nella stagione secca i senza terra sfruttano i larghi greti dei fiumi nella pianura nepalese per coltivare ortaggi. © Helvetas / Simon B. Opladen
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L’orticoltura stagionale garantisce la sopravvivenza delle famiglie più povere. © Helvetas
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La realizzazione degli orti richiede molto lavoro, poiché è anche necessario fertilizzare il terreno sabbioso con il compost. © Helvetas / Simon B. Opladen
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L’acqua rimanente del fiume viene utilizzata per annaffiare. © Helvetas
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Prodotti quali zucche o meloni sono particolarmente idonei alla coltivazione nei letti secchi dei fiumi. © Helvetas
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I contadini imparano dagli istruttori locali come fare affinché che la coltivazione dia buoni frutti. © Helvetas
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All’inizio le piante devono venire annaffiate, ma in seguito riescono ad assorbire l’acqua tramite le radici che raggiungono gli strati più profondi e umidi di terra. © Helvetas
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Rupa Chaudhary può raccogliere i propri ortaggi durante la stagione secca, durante la quale riesce a ottenere buoni prezzi al mercato. © Helvetas
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Le famiglie vendono una parte del raccolto nei mercati locali e regionali, guadagnando così un po’ di denaro. Poiché coltivano i propri prodotti durante la stagione secca, la richiesta è elevata e i prezzi sono buoni. Già dal terzo anno i contadini non hanno più bisogno di assistenza. Fanno posto a nuove famiglie senza terra. Con il ricavato dalla vendita degli ortaggi sono in grado di sostenersi da sole. Riescono ad autofinanziare l’affitto di un campo sulla terraferma e perfino a mandare i propri figli a scuola.

Su 1'000 ettari, 9'000 famiglie senza terra hanno realizzato orti e, grazie al raccolto, si sono affrancate dalla povertà. Helvetas si adopera affinché le autorità competenti seguano questo sistema e continuino ad affidare i letti dei fiumi suddivisi in parcelle alle famiglie senza terra: così non sarà più necessaria la presenza dell’organizzazione di cooperazione allo sviluppo.

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«La maggior parte di noi non possiede appezzamenti di terreno. Ma poiché nella stagione secca coltiviamo il letto del fiume Mohana, anche noi nullatenenti possiamo vendere ortaggi.»

Rupa Chaudhary, 24 anni, orticoltrice del letto del fiume, Nepal. Ha beneficiato del progetto di Helvetas e in futuro vuole mandare i suoi due figli ancora piccoli in una buona scuola.

Economia inclusiva

Le persone povere non sempre beneficiano della crescita economica. Al tempo stesso, la povertà impedisce che si instauri una dinamica economica.

Come sosteniamo le persone in Nepal

Helvetas ha avviato i suoi primi progetti in Nepal nel 1956. Da allora, il programma si è esteso dalla formazione professionale alla costruzione di ponti fino alla riduzione del rischio di disastri.