Le famiglie di Bolivia, Bangladesh ed Etiopia ritratte nella nostra nuova campagna sono riuscite a sfuggire alla povertà in sole due generazioni grazie ai loro sforzi e al sostegno di Helvetas.

Le loro storie sono un esempio di ciò che la cooperazione internazionale realizza nei campi dell'approvvigionamento idrico, del lavoro e della formazione. Ricordano inoltre che è possibile cambiare davvero. In tutto il mondo, giorno dopo giorno.

Un vero cambiamento in Bolivia

La famiglia Caraballo: ogni giorno fruisce dell'acqua che sgorga dai suoi rubinetti

«Si fallisce solo quando si smette di provare cose nuove», afferma Teófilo Garcia Caraballo. Il boliviano e la sua famiglia sono audaci e sperimentano molto. Le condutture per l'acqua e il sistema d'irrigazione sono state costruite seguendo questo spirito. Ciò permette oggi alla famiglia di bere acqua pulita e di raccogliere della frutta.

Scoprite il reportage multimediale sulla famiglia Caraballo

L'acqua è una benedizione

Con il vostro sostegno, potete rendere possibili altre storie di successo come quelle della famiglia Caraballo. Sosteneteli ora con una donazione.
Acqua per tutti

Un vero cambiamento in Bangladesh

La famiglia Chakma: porsi e veder realizzare degli obiettivi professionali

Quando è stato introdotto il suffragio universale in Bangladesh, la nonna Jannomukhi Chakma aveva 30 anni. Pur avendo ottenuto la possibilità d’inserire la sua scheda elettorale nell’urna, in casa la sua situazione non era cambiata poi molto: era responsabile della casa, del giardino e del telaio, come tutte le donne del suo villaggio. Fuori da questi ambiti, la sua opinione non contava molto.

È stata la generazione di sua figlia a cambiare le cose. Rita Chakma si è trasferita in città, dove vendeva abiti tradizionali confezionati in casa, con stoffe intessute da lei. Oggi per Rita contribuire con il suo reddito al sostentamento della sua famiglia è un fatto scontato. Ed è altrettanto scontato per lei recarsi alle urne, quando vengono indette delle votazioni.     

Il marito di Rita è diventato consulente agricolo dopo aver seguito un corso di Helvetas. Oggi visita regolarmente le famiglie contadine nei dintorni della città, mostrando loro come commercializzare al meglio il raccolto.

Grazie a entrambi i redditi, i Chakma appartengono alla classe media della loro città. A un livello tale da essere cruciali per il futuro economico, politico e culturale del Bangladesh. A un livello in cui si può aspirare a qualcosa di più della semplice soddisfazione dei bisogni materiali di base.

Ciò si riflette anche nelle aspirazioni lavorative della figlia, l’unica bambina della famiglia Chakma. Tuli frequenta come molti altri suoi coetanei la scuola media e vuole diventare ingegnere elettrotecnico. Allo stesso tempo, sogna anche una carriera come cantante. Frequenta delle lezioni di canto e si esibisce regolarmente nelle radio locali e nazionali.

In occasione di alcuni eventi e durante le feste di famiglia, si siede su una sedia e canta delle canzoni tradizionali, le quali parlano di amore e di rimpianto. Inoltre, suona melodie sul suo minuscolo armonium. “Amo cantare”, afferma Tuli. Durante le sue apparizioni pubbliche indossa gli abiti tradizionali, che sua madre confeziona per lei.

Rita è orgogliosa della sua talentuosa figlia. “Il mio cuore trabocca quando Tuli canta”, afferma. “Sembra così matura e adulta.” Infine, Tuli è la prima della sua famiglia a poter avere la possibilità e la libertà di porsi e veder realizzare i propri obiettivi professionali.

Un vero cambiamento in Etiopia

La famiglia Kebede: acqua pulita e più tempo per frequentare la scuola

Andare a prendere l’acqua era la quotidianità per Kassanesh Kebede, la nonna. Si trattava di una normale giornata per le ragazze e le donne del villaggio. Sposata a otto anni, il primo figlio a 17 anni. Sarebbe andata volentieri a scuola, ma i suoi genitori avevano bisogno di lei per le faccende domestiche. E così Kassanesh andava tutti i giorni allo stagno a prendere l’acqua per la famiglia.

Era acqua sporca e portatrice di malattie. Tutto questo è cambiato solo due anni fa, quando le popolazioni dei villaggi di Meha Kabele nel Nord dell‘Etiopia si sono riunite e hanno deciso di scavare un pozzo e installare una pompa ad acqua con il sostegno di Helvetas. Adesso Kassanesh, sua figlia Genet e tutte le altre donne e ragazze del villaggio possono pompare acqua pulita dal pozzo del villaggio per bere, cucinare e lavare.

Non devono più percorrere un lungo tragitto, e possono utilizzare il tempo per fare altro. Ad esempio per andare a scuola – secondo alcuni studi, il tasso di frequenza scolastica aumenta del 15% quando i bambini hanno accesso all’acqua pulita. La nipote di Kassanesh, Yemaralem Derese di 12 anni, frequenta la sesta classe della scuola primaria ed è una buona allieva. Le piace soprattutto la materia “essere umano e ambiente”, dove prende i voti migliori, con grande gioia della sua famiglia.

Un vero cambiamento in cifre

Scoprite come è cambiata per davvero la vita delle persone provenienti da cinque dei nostri paesi partner negli ultimi decenni.

Questa campagna è sostenuta da