FairShop
   
 
Dopo la catastrofe
Haiti è stata colpita dal peggior terremoto degli ultimi 200 anni, nella capitale regna il caos assoluto. Si stima che abbiano perso la vita più di 200'000 persone. «Il volume di questa catastrofe oltrepassa tutto quello che ho vissuto qui negli ultimi vent’anni», commenta Bernard Zaugg, direttore di Helvetas Haiti. Le organizzazioni e i governi impegnati negli aiuti sono quasi tutti stranieri, mentre latitano gli organi statali haitiani.


Immagini di Port-au-Prince

Donazioni in linea

immagine

Bernard Zaugg

Tutti i nostri collaboratori sono vivi e al sicuro. Hanno ricominciato a lavorare, appoggiando l’aiuto di urgenza e pianificando la ricostruzione dei progetti. 
Al momento, cinque di loro si sono uniti alla squadra di pronto intervento proveniente dalla Svizzera.

immagine
Foto:Bernard Zaugg
Fin dal primo giorno, l’esperienza di Bernard Zaugg, che vive da anni ad Haiti e dispone di una grande rete di contatti, è stata di grande aiuto per i volontari elvetici. Zaugg è riuscito per esempio a reperire i veicoli per la distribuzione dei beni di prima necessità.

Nei giorni e nelle settimane a venire, Zaugg dovrà anche valutare tempo, costi ed energie necessarie per il ripristino dei progetti di sviluppo di Helvetas à Verrettes, La Chapelle e Savanette.

Inoltre Helvetas pianifica manovre di sostegno e di logistica per la popolazione locale nelle regioni citate: queste sono altresì fronteggiate con ondate di profughi che vengono accuditi e aiutati. Contribuiremo inoltre alla ricostruzione generale, lanciando nuovi progetti mirati nell’ambito delle risorse idriche e degli impianti igienici. Mentre la comunità internazionale si occuperà di ricostituire l’apparato governativo haitiano, con i suoi progetti acqua Helvetas favorirà la riorganizzazione della società civile di Haiti, sostenendo così la ricostruzione del paese dal basso.

“Dobbiamo elaborare piani e prendere decisioni progressivamente”, spiega ancora Bernard Zaugg, che in questi ultimi giorni, oltre a Helvetas, ha informato numerosi organi d’informazione sulla situazione ad Haiti. “Dovremo valutare che cosa accade nelle prossime due settimane, poi potremo decidere come procedere a  lungo termine, diciamo uno-due mesi, e così via. Non possiamo fare diversamente. Ciò che è capitato qui a Port-au-Prince oltrepassa tutto ciò che è stato vissuto altrove negli ultimi sessant’anni”.

Messaggi di Bernard Zaugg del 12 gennaio, 13 gennaio, 14 gennaio (mattina), 14 gennaio (notte), 16 gennaio, 18 gennaio e 20 gennaio.
Helvetas ha aperto un conto donazioni per l’aiuto immediato e la ricostruzione (in particolare nel campo dell’approvvigionamento idrico e degli impianti sanitari), e lancia un appello per aiutare la popolazione colpita.

Helvetas, Associazione svizzera per la cooperazione internazionale
CP 65-3875-0
Menzione: terremoto Haiti

Ogni contributo è benvenuto. La Catena della Solidarietà quintuplica ogni franco donato a Helvetas.


Donazioni in linea
Helvetas ad Haiti
Helvetas è presente ad Haiti dal 1983 e oggi opera in tre regioni situate al centro del paese (Verrettes, La Chapelle e Savanette). L’obiettivo principale è l’approvvigionamento delle aree rurali con acqua potabile e sistemi di scolo, e il sostegno alla vendita di prodotti agricoli. La tutela delle risorse è un altro aspetto importante dei nostri progetti ad Haiti, considerato che nel paese la superficie boschiva è ridotta al 2 per cento a causa del disboscamento incontrollato (per l’agricoltura o la produzione di carbone vegetale) e che l’erosione avanza inesorabile.

Impegno di Helvetas a lungo termine ad Haiti
 
indietro
top